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I filosofi di questo capitolo.

Keplero Giovanni (1571-1630). Johannes Kepler nacque a Weil,  nel
Wrttemberg  e mor a Regensburg, in Baviera. Segu le  lezioni  di
astronomia  che M. Maestlin teneva all'Universit di Tubinga  e  si
"convert"  al copernicanesimo. Nel 1594 si trasfer  a  Graz  dove
ebbe  una cattedra di matematica. Nel 1600 fu chiamato a Praga come
assistente  di  Tycho Brahe, cui succedette, l'anno seguente,  come
astronomo  di corte. Nel 1612 si trasfer a Linz, dove fu costretto
a  impegnarsi in un'aspra lotta per sottrarre la madre, accusata di
stregoneria, alla condanna.
Durante  la  permanenza a Graz stese la sua prima opera,  Prodromus
dissertationum      cosmographicarum,      continens      mysterium
cosmographicum, nella quale espone una cosmografia di tipo mistico-
matematico che stabiliva correlazioni tra le sfere planetarie  e  i
cinque  poliedri regolari (vedi la nota 5 di questo  capitolo).  Al
1610 risale la Dissertatio cum Nuncio Sidereo. Nel 1609 pubblic la
celebre Astronomia nova, seu physica coelestis, contenente la prima
formulazione  delle  prime  due "leggi di  Keplero",  che  verranno
riprese  e  sviluppate nella Epitomae astronomiae copernicanae  del
1618-1621.  La  terza  "legge"  sar  formulata  ed  esposta  nella
Harmonices mundi, pubblicata nel 1619. Nel 1627 pubblic le  Tavole
rudolfine  che  sostituirono le tavole planetarie in  uso  fino  ad
allora e che resteranno le pi esatte per oltre un secolo.

Newton  Isaac (1642-1727). Nato a Woolsthorpe, nel  Lincolnshire,
mor  nella  campagna di Kensington, vicino a Londra, dove  si  era
ritirato.  Studi al Trinity College di Cambridge,  dove  nel  1668
consegu  la  laurea  (Master of Arts).L'anno seguente  eredit  la
cattedra di matematica e di ottica del suo maestro, il matematico e
fisico  Isaac Barrow. Nel 1671 fu accolto come membro, e  nel  1703
divenne  presidente, della Royal Society (Royal Society  of  London
for  the improvement of natural Knowledge, "Societ reale di Londra
per   l'incremento   delle  conoscenze  naturali"),   una   societ
scientifica fra le pi antiche e importanti del mondo, che era nata
nel  1660.  Durante gli ultimi anni della sua vita,  Newton  fu  al
centro  di  numerose  polemiche, tra  le  quali  la  pi  famosa  
sicuramente quella con G. W. Leibniz sulla priorit nell'invenzione
del calcolo infinitesimale.
Iprimi  due  libri  della  sua opera fondamentale,  i  Philosophiae
naturalis  principia  mathematica,  furono  presentati  alla  Royal
Society  nella  seduta  del  28 aprile  1685;  l'intero  lavoro  fu
completato e pubblicato nel 1687; nella seconda edizione, del 1713,
Newton  aggiunse  il celebre Scholium generale. Nel  1704  pubblic
l'Ottica.
